
In un contesto internazionale caratterizzato da incertezze e da un progressivo riequilibrio dei mercati, Milano continua a distinguersi come uno dei principali hub europei per il residenziale prime. Capitale economica, finanziaria e culturale del Paese, la città unisce efficienza, qualità della vita e apertura internazionale, elementi che continuano ad attrarre una domanda solida e diversificata. Secondo il report “Milan Prime Residential 2026” di Savills, il mercato residenziale milanese rimane sostenuto da acquirenti nazionali e internazionali, meno esposti alle fluttuazioni di breve periodo e orientati verso asset di qualità, ben posizionati e con prospettive di valore nel lungo termine. Le diverse trasformazioni urbane in corso, tra rigenerazione di aree ex industriali, sviluppo infrastrutturale e nuovi progetti residenziali, contribuiscono a rafforzare ulteriormente il posizionamento globale della città.
Nel quadro di una graduale normalizzazione, il mercato residenziale di Milano ha mostrato nel 2025 segnali incoraggianti: i volumi di transazioni si attestano a un livello superiore del 5% rispetto alla media degli ultimi dieci anni, confermando la resilienza della domanda. Nel segmento prime, i prezzi risultano sostanzialmente stabili, riflettendo un temporaneo plateau dovuto principalmente alla scarsità di offerta di immobili di alta qualità, portando i valori prime a raggiungere i 16.260 €/mq (+16% sul 2015).
Parallelamente, il mercato delle locazioni continua a evidenziare una forte pressione: i canoni si mantengono sui livelli più elevati storicamente registrati, sostenuti da una domanda che supera l’offerta disponibile e da una crescente difficoltà nel reperire prodotto di qualità. I valori prime si attestano intorno a 45 €/mq/mese, con una crescita del 20% negli ultimi dieci anni, ma il dinamismo del segmento è confermato anche dall’aumento dei contratti, che nel 2025 hanno superato le 63.000 unità (+7% rispetto al 2024), segnando una ripresa dopo un periodo di rallentamento.
Milano continua a distinguersi anche nel confronto europeo per il livello di accessibilità: pur essendo tra le città italiane più care, resta competitiva rispetto ai principali hub internazionali, con indicatori di affordability che la collocano in una posizione favorevole sia sul fronte delle compravendite che su quello delle locazioni. A sostenere questa attrattività contribuiscono fattori strutturali quali la presenza di università di eccellenza, un tessuto imprenditoriale dinamico e una crescente capacità di attrarre talenti e capitali internazionali, anche grazie a strumenti come il regime fiscale per i residenti non domiciliati.
L’outlook per il 2026 rimane complessivamente positivo, seppur in un contesto prudente. Nel segmento delle compravendite, ci si aspetta che la domanda per immobili prime rimanga solida, sostenuta da una disponibilità limitata che continuerà a supportarne i valori, con possibili incrementi moderati legati ai nuovi sviluppi di qualità. L’interesse, sia domestico sia internazionale, sarà alimentato dal continuo miglioramento delle infrastrutture, dalla qualità della vita e dalla crescente visibilità globale della città. Sul fronte locazioni, la pressione non accenna a diminuire: la domanda si concentrerà sempre più su immobili di qualità, con un’attenzione crescente a servizi, efficienza degli spazi e contesto urbano, in un mercato che continuerà a evolversi per rispondere alle nuove esigenze dell’abitare contemporaneo.
Danilo Orlando, Head of Residential, afferma: “In un contesto globale sempre più selettivo, Milano continua a distinguersi per la capacità di attrarre una domanda internazionale sofisticata, confermandosi tra i mercati prime più dinamici in Europa. Oggi la città si afferma come una delle poche destinazioni in grado di combinare qualità della vita e solidità dell’investimento. La scarsità di prodotto di alto livello e l’evoluzione delle nuove costruzioni stanno ridefinendo gli equilibri del mercato, consolidando Milano come hub residenziale di riferimento in Europa”
Helio Cordeiro Teixeira, Head of Resales, dichiara: “Nonostante l’attuale contesto macroeconomico, la domanda per immobili prime a Milano resta solida, sostenuta da acquirenti internazionali e domestici orientati alla qualità, alla posizione e al valore di lungo periodo. Il mercato continua a beneficiare di una base di domanda ampia e diversificata, meno sensibile alla volatilità di breve termine. La liquidità del mercato è inoltre confermata dalla forte pressione sul segmento delle locazioni, dove la domanda supera strutturalmente l’offerta disponibile.”