Savills, società tra i leader al mondo nella consulenza immobiliare, nell'ambito della sua ultima ricerca Global Living, ha identificato le città e le regioni d'Europa che nel corso dei prossimi cinque anni avranno la più alta percentuale di persone tra i 20 e i 39 anni (“youthful cities”) e quelle che invece avranno il più alto numero di persone over 65 (“aged cities”).
Analizzando i diversi Paesi Europei, il Regno Unito avrà il maggior numero di youthful cities nel 2026 (22), seguito da Germania (18) e Francia (14).
La Germania (25), con Francia (15) e Italia (14) saranno invece i paesi con il maggior numero di aged cities.
Secondo la ricerca, questo trend porterà ad un aumento della domanda di studentati, co-living e multifamily nelle città "giovani", e di senior housing e RSA in quelle "anziane".
In questo contesto l’Italia, con uno dei più bassi livelli di offerta a livello PBSA e l’importante base di domanda strutturalmente non soddisfatta, rappresenta di fatto una significativa ed interessante opportunità per gli investitori internazionali per tutto il settore del Living.
A conferma di questa tendenza in atto e di un asset class in continua crescita, Savills ha recentemente concluso per conto di Stonehill Group, un accordo di forward funding da 63 milioni di euro da parte di M&G per la realizzazione di uno studentato da 582 posti letto a Torino - situato all’interno del vivace quartiere Cenisia - a breve distanza dal Politecnico e dalla stazione ferroviaria di Porta Susa.
Il progetto, sviluppato da Stonehill Group, sarà pronto ad ospitare gli studenti all’inizio dell’anno accademico 2023/24.
Giacomo De Feo, Director Capital Market, di Savills in Italia, afferma: "Il settore residenziale ha dimostrato di essere estremamente resiliente in un periodo di eccezionali sconvolgimenti globali. Nel corso del 2021 il settore living si sta confermando come l’asset class emergente per gli investimenti istituzionali sul territorio italiano ora in prima posizione nell'agenda degli investitori con circa € 600 milioni transati ad oggi.
L’operazione di Torino, secondo progetto di sviluppo in Italia da parte di Stonehill Group, presenta forti fondamentali quali l’ubicazione strategica a pochi passi dal Politecnico, la forte attratività della città di Torino da parte di studenti internazionali e caratteristiche tecniche di prestigio che lo rendono un prodotto adatto ad investitori istituzionali”.
A seguito della pandemia, l’attenzione degli sviluppatori, investitori e operatori si è concentrata sull’offerta di prodotti immobiliari che integrino alti standard tecnici unitamente a differenti servizi di primo livello in grado di offrire una forte integrazione con tutta la comunità.