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Savills presenta la terza edizione del report italian living overview

  • Nei prossimi anni il mercato immobiliare sarà influenzato da diversi trend demografici che cambieranno il volto delle nostre città.
  • Milano e Roma rimarranno competitive nello scenario europeo, sostenute da trend macroeconomici positivi e da una domanda in crescita, sia per il mercato delle vendite che per quello delle locazioni.
  • Le città dinamiche continueranno ad attrarre giovani, talenti ed aziende competitive.
  • Lo student housing rappresenta il segmento più maturo del living, capace di attrarre il crescente interesse di investitori, operatori, sviluppatori e studenti. La necessità di un maggior numero di posti letto sostiene il settore non solo nelle grandi città, ma anche nei mercati regionali.
  • I capitali investiti nel settore hanno registrato un calo dovuto alla mancanza di prodotto finito, ai costi di costruzione elevati e all’incertezza relativa ai ritorni attesi. Si prevede tuttavia una ripresa nei prossimi trimestri, grazie a rendimenti stabili e ad una politica monetaria meno restrittiva.

Il settore del Living in Italia continua a dimostrare resilienza e dinamismo, sostenuto da solidi fondamentali di mercato, da una domanda in aumento e da prospettive positive a lungo termine. La crescente attenzione ai fattori ESG e la necessità di rinnovare il patrimonio abitativo esistente costituiscono un’opportunità per creare nuove soluzioni residenziali che rispondano ai trend demografici in atto.

Dopo anni caratterizzati da elevati volumi di investimento, nel corso di quest’anno abbiamo registrato un calo dei capitali destinati al settore, dovuto a una mancanza di prodotto up&running, a costi di costruzione che rimangono elevati anche se in stabilizzazione e all’incertezza relativa ai ritorni attesi. Tuttavia, la fiducia degli investitori si mantiene elevata, grazie anche alla prevista attenuazione dei tassi di interesse nei prossimi trimestri.

Le città di Milano e Roma si confermano le piazze più dinamiche e interessanti, dove la domanda si mantiene elevata e nuove opportunità di sviluppo e investimento emergono costantemente, nonostante l’incertezza legata alle pratiche di approvazione urbanistica che sta determinando un ritardo importante nelle attività di sviluppo sulla piazza milanese. L'accessibilità economica gioca un ruolo fondamentale nel mantenere attrattive queste città, offrendo prezzi e canoni relativamente più bassi rispetto alle altre grandi capitali europee ed attirando così investitori in cerca di alternative rispetto ai mercati più maturi.

Le condizioni finanziarie restrittive degli ultimi anni hanno contribuito al rallentamento del mercato, ma il trend crescente di prezzi e canoni si è rivelato essere il vero freno. Per i prossimi mesi ci aspettiamo una stabilizzazione delle compravendite grazie a condizioni finanziarie più favorevoli, mentre i prezzi, sostenuti dalla domanda, continueranno a crescere anche se più lentamente. Anche i canoni aumenteranno, sostenuti da una disponibilità limitata di prodotto prime, da una forte competizione per asset di buona qualità e da condizioni economiche che favoriranno il mercato delle locazioni.

Il settore del PBSA si è dimostrato il più maturo tra i segmenti del living, grazie a solidi fondamentali che lo rendono attraente per investitori, operatori, sviluppatori e studenti. Il continuo aumento della popolazione studentesca e la carenza strutturale di posti letto rendono il settore sempre più interessante agli occhi di investitori e operatori. Con una disponibilità complessiva di posti letto pari a circa 74.000 unità, a livello europeo il nostro Paese presenta uno dei tassi di offerta più bassi, pari al 4%. L'elevato numero di progetti di sviluppo non sarà sufficiente  a  soddisfare la crescente domanda, non solo nelle città principali (Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna), ma anche in mercati regionali come Padova, Pisa, Venezia, Ferrara e Napoli.

Il mercato del living italiano continua ad essere di grande interesse per gli investitori istituzionali. Sostenuto da solidi fondamentali, da una domanda in aumento e da prospettive positive a lungo termine, il settore è oggi ben posizionato per uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale. La continua integrazione dei principi ESG rafforza ulteriormente l'attrattiva del mercato immobiliare italiano, consolidandone la posizione come destinazione chiave per i capitali istituzionali.

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