L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la principale associazione nazionale antiviolenza di genere, D.i.Re – Donne in rete contro la violenza con il supporto creativo di Yaw Communication - nasce dalla consapevolezza che non bastano più le parole: serve un cambiamento reale. Ogni giorno i giornali riportano nuove storie di violenza, titoli che si ripetono e che non vogliamo più leggere; l’obiettivo è fare in modo che quei titoli non esistano più, perché nessuna donna deve subire violenza.
La campagna “Basta Titoli” prende forma negli spazi dei centri commerciali mediante un’azione di guerrilla marketing a forte impatto emotivo. Sticker e floor sticker vengono installati in punti strategici – scale mobili, tavoli delle food court, specchi, aree parcheggio – con frasi che spiazzano e invitano alla riflessione.
Ogni adesivo riporta un QR code che rimanda alla landing page dedicata – bastatitolisavills.it – dove i visitatori possono trovare: informazioni e dati aggiornati, contenuti di approfondimento, contatti utili, riferimenti ai centri antiviolenza.
L’effetto è immediato: un luogo comune diventa testimone simbolico di una violenza spesso invisibile, spingendo il visitatore a fermarsi, guardare, ascoltare.
La violenza di genere continua a rappresentare un’emergenza sociale nel nostro Paese. Secondo i dati ufficiali* solo nel 2024 sono state uccise 111 donne, di cui 96 in ambito familiare o affettivo (Ministero dell’Interno); il divario retributivo di genere si attesta attorno al 5,6% (Istat) a parità di ora lavorata, con picchi significativi: tra i laureati, il divario sale al 16,6% mentre tra i dirigenti, può raggiungere oltre il 30%. Inoltre, attualmente oltre 12 milioni di donne – il 50,4% della popolazione femminile – hanno subito nella vita atti di violenza psicologica: numeri che raccontano un fenomeno spesso nascosto, che richiede ascolto, strumenti di riconoscimento e un impegno concreto da parte di tutta la comunità.
“Crediamo che la responsabilità sociale inizi nei luoghi che viviamo ogni giorno. I centri commerciali sono spazi di incontro, di comunità, di relazione: è qui che possiamo accendere una consapevolezza nuova”– commenta Raffaella Colacicco, Head of Property Management. “Con Basta Titoli vogliamo dare voce a ciò che spesso non si vede e ribadire, insieme a D.i.Re, che nessuna donna deve sentirsi sola. La violenza può essere più vicina di quanto immaginiamo: riconoscerla è il primo passo per contrastarla.”
Come gestori di spazi frequentati ogni giorno da milioni di persone, Savills sente la responsabilità di utilizzare i propri luoghi come strumenti di consapevolezza e cambiamento sociale. La gestione immobiliare, infatti, non riguarda soltanto l’efficienza operativa ma anche l’attenzione alle persone: attraverso iniziative come questa, si intende contribuire a costruire un mondo più rispettoso e inclusivo.
*Fonti: Istat, CNR, INPS – Rendiconto di Genere