Il settore dello student housing in Italia continua ad attrarre interesse di operatori e investitori
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Il settore dello student housing in Italia continua ad attrarre interesse di operatori e investitori
Secondo il Report “Italy Student Housing” il numero di studenti internazionali e fuori sede continua a crescere, evidenziando la necessità di incrementare l'offerta di posti letto
• Nell’anno accademico 2022/2023, gli studenti universitari hanno superato quota 1,9 milioni, con un numero di studenti internazionali in costante aumento
• L'offerta totale di posti letto, concentrata in 5 città principali (Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna), aumenterà di circa 21.000 unità entro il 2026, un numero tuttavia ancora insufficiente a soddisfare la potenziale domanda
• Gli investimenti PBSA in Italia hanno raggiunto un nuovo record nel corso del 2023 e nonostante il rallentamento del Q1 2024, il settore continua ad attrarre l’interesse degli investitori
• L’offerta di PBSA è caratterizzata da qualità, servizi e amenities, che la rendono più competitiva e attraente rispetto agli alloggi tradizionali per gli studenti
Scenario
Il numero di studenti universitari in Italia è cresciuto costantemente negli ultimi anni, superando la soglia di 1,9 milioni nell’ultimo anno accademico con un aumento del 5% rispetto al periodo precedente. Grazie alle sue rinomate università, l’Italia continua ad attrarre studenti internazionali che sono cresciuti del 75% rispetto a dieci anni fa e rappresentano il 6% degli iscritti nelle università. Anche il numero di studenti mobili è cresciuto, ma in maniera meno marcata (+1% su base annua).
Roma si conferma la principale città italiana per numero di studenti universitari (circa 280.000 compresi gli iscritti alle università telematiche), seguita da Milano che vanta il maggior numero di studenti internazionali in termini assoluti (oltre 21.000).
Offerta
L'offerta complessiva di posti letto per studenti in Italia è pari a circa 74.000, la maggior parte dei quali sono di natura pubblica (69%). Negli ultimi anni l’offerta privata di strutture moderne di student housing gestite da operatori specializzati è aumentata e oggi rappresenta il 24% dello stock totale. L’offerta attuale risulta però limitata, in grado di soddisfare solo il 4% della popolazione studentesca, una delle percentuali più basse a livello europeo.
Entro il 2026, saranno disponibili sul mercato circa 21.000 posti letto aggiuntivi relativi a 64 progetti. Questa offerta supplementare non sarà tuttavia sufficiente a soddisfare una crescente domanda, soprattutto nelle città con un elevato numero di studenti fuori sede e internazionali.
Principali operatori
L’interesse per il settore dello student housing in Italia si conferma elevato come dimostra il numero significativo di operatori internazionali e nazionali attivi sul mercato.
Aparto, dopo il successo delle aperture di Giovenale e Ripamonti a Milano, sta sviluppando un nuovo progetto a Milano Bovisa e uno a Firenze. The Social Hub ha in programma una seconda apertura a Firenze, a cui faranno seguito ulteriori nuove strutture a Roma e Torino. Collegiate, dopo l’inaugurazione del nuovo Campus a Milano Bicocca, ha in programma un altro sviluppo nel capoluogo lombardo. Tra gli operatori nazionali, CampusX inaugurerà il progetto di Novate Milanese entro la fine dell’anno, che sarà seguito da due nuove aperture a Trieste e Napoli. Camplus ha pianificato nuovi progetti a Firenze e Udine, mentre Joivy è pronta per fare il suo ingresso a Roma dopo la recente inaugurazione della struttura di via lepontina a Milano.
Giacomo De Feo – Director Capital Market di Savills afferma: “L’Italia si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli investimenti PBSA in Europa. I solidi fondamentali del settore quali il costante aumento degli studenti internazionali e il disavanzo strutturale di posti letto, contribuiscono a consolidare l'attrattività del mercato PBSA sia per gli investitori che per gli operatori di settore. In termini di geografia, Milano, Roma, Firenze, Torino e Bologna rimangono le principali città di interesse per gli investitori. Tuttavia, osserviamo una crescente attenzione anche per città con una riconosciuta presenza universitaria come Padova, Pisa, Venezia e Ferrara.”