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Nel 2024 la crescita dei canoni prime a Milano e a Roma supererà quella dei prezzi

 

Nel 2024 la crescita dei canoni prime a Milano e a Roma supererà quella dei prezzi


  • A livello globale la crescita dei canoni ha sorpassato quella dei prezzi in 28 delle 30 città monitorate nel Savills World Cities Index
  • I canoni prime sono cresciuti mediamente del 5,1% contro una crescita del 2,2% dei prezzi
  • Milano e Roma, tra i maggiori mercati a livello globale, hanno registrato canoni in crescita negli ultimi 12 mesi, crescita che continuerà anche nel 2024
  • Lisbona ha registrato la crescita maggiore dei canoni: +39% nel 2023, di cui il 22% concentrato nella seconda parte dell’anno
  • Ci aspettiamo che Amsterdam guiderà la crescita nel corso del 2024 con incrementi previsti tra il 6% e il 7,9%

Secondo il Savills World Cities Prime Residential Index, nel 2023, nonostante l’incertezza economica i canoni residenziali prime hanno mostrato resilienza registrando una crescita superiore a quella dei prezzi in 28 delle 30 città monitorate.

I canoni prime sono infatti cresciuti in media del 5,1% nel 2023, contro un aumento medio dei prezzi del 2,2%.

"Di fronte all'incertezza economica, il mercato degli affitti residenziali prime ha dimostrato di essere resiliente. Proseguendo la tendenza iniziata già nel 2022, la crescita dei canoni prime ha superato quella dei prezzi. Ciò è dovuto sia alla mancanza di offerta nei principali mercati che a una domanda più elevata di persone e famiglie che vorrebbero acquistare una proprietà ma sono frenati dalla situazione economica e attendono una stabilizzazione dei tassi di interesse” ha dichiarato Kelcie Sellers, associate, Savills World Research.

“Guardando al 2024, i canoni prime sono previsti in lieve crescita in tutte le 30 città monitorate nel World Cities index. Gli acquirenti di prodotto prime continueranno a rivolgersi al mercato dell’affitto ma la crescita sarà probabilmente inferiore alla media degli ultimi anni.”

Danilo Orlando - Head of Residential di Savills in Italia commenta “I conduttori cercano negli immobili le stesse caratteristiche ricercate dagli acquirenti con un approccio mentale diverso, legato all’orizzonte temporale più breve dei contratti di locazione.

Per questo motivo, la qualità della proprietà diventa l’elemento più importante per i locatari avendo una minore possibilità di personalizzare o adeguare gli spazi.

Ci aspettiamo che il forte gap tra domanda e offerta venga presto colmato dallo sviluppo di progetti build to rent nelle città di Milano e Roma e che questi interventi tanto attesi, possano finalmente rappresentare un’evoluzione dell’offerta abitativa delle nostre città”.

Nel 2023, Lisbona si è notevolmente distanziata dalla media registrando la crescita maggiore tra le 30 città con un +39% sul 2022; solamente nella seconda metà dell’anno la crescita è stata pari al 22%.

“Negli ultimi anni molte persone hanno deciso di spostarsi e hanno scelto Lisbona come nuova residenza attratte dal suo clima, dalla qualità della vita e dalla forte crescita economica. Tuttavia, il forte aumento dei prezzi e dei tassi di interesse ha allontanato alcuni acquirenti dal mercato” continua Kelcie Sellers, associate, Savills World Research.

“Sebbene l’offerta di case in affitto non sia aumentata di pari passo con la domanda, portando ad un incremento dei canoni in tutto il Portogallo, il mercato dell’affitto portoghese rimane competitivo rispetto a quello delle altre città europee e continuerà ad attrarre nuova domanda ed investitori anche nei prossimi anni.”

Considerando i canoni, Roma e Milano si posizionano rispettivamente all’8° e al 17° posto nella classifica dei 30 maggiori mercati residenziali del lusso a livello globale. Il costante afflusso di giovani talenti, di studenti e di famiglie che scelgono di vivere in queste città si riflette in una forte domanda che non trova però risposte nell’attuale offerta e ha portato alla costante crescita dei canoni registrata negli ultimi anni. Nonostante questo, sia Milano che Roma si confermano competitive nel panorama dei maggiori mercati residenziali del lusso anche per quanto riguarda l’affitto e ciò sostiene le positive previsioni per il 2024. Il mercato di Roma continua ad essere caratterizzato da una pipeline di prodotto di qualità insufficiente mentre di contro cresce la domanda, sia nazionale che internazionale, che si rivolge al mercato dell’affitto per difficoltà ad accedere a quello della vendita; la ricerca di asset di pregio unici e di qualità rimane elevata e resterà sostenuta anche nel 2024 sostenendo la crescita dei canoni. Nel mercato di Milano, la discrepanza tra domanda e offerta di prodotti prime sostiene ancora la crescita dei canoni che nei prossimi mesi aumenteranno di più dei prezzi; il prodotto nuovo e di qualità destinato all’affitto continua ad essere insufficiente per soddisfare la domanda, mentre di contro aumenta la richiesta anche da parte di chi non trova nel mercato della compravendita il prodotto che cerca.

A livello globale, i rendimenti prime si sono attestati mediamente al 3% nel 2023 e si sono decompressi di oltre 10 bps in sette dei mercati monitorati nel Savills World Cities index. La crescita è stata guidata da Lisbona (2,6%, +70 bps), Berlino (3,3%, +50 bps), New York (5,1%, +25 bps) e Barcellona (+25 bps). Queste città hanno beneficiato di un aumento della domanda internazionale che si è riflessa in una crescita dei canoni prime.

L’appeal dei business hub

Anche nelle maggiori capitali economiche a livello mondiale come Singapore, Hong Kong e New York, la crescita dei canoni ha superato quella dei prezzi nel 2023 a causa di una scarsità di offerta sia per l’acquisto che per l’affitto, dell’immigrazione e del forte contesto economico che attrae giovani talenti, aziende e lavoratori.

Nella regione dell’Asia-Pacifico, Singapore è stata la città che ha registrato il maggior incremento (+12,3% YoY), anche se in calo rispetto ai livelli del 2022 (+32,3%). La crescita si è concentrata nella prima metà dell’anno mentre nel secondo semestre i canoni sono scesi dell’1,2%; quella registrata è stata la prima contrazione dei canoni dal 2021.

A Hong Kong, gli alti depositi causionali richiesti, i tassi di interesse elevati e l’arrivo di talenti dalla Cina continentale hanno spinto la domanda per l’affitto portando ad una crescita dei canoni pari a circa il 5,9% YoY.

Outlook

Per il 2024, ci aspettiamo una ulteriore crescita dei canoni prime nelle 30 città monitorate nel Savills World Cities index ma gli incrementi rimarranno inferiori alla media degli ultimi anni.

Amsterdam continuerà a guidare la crescita dei canoni con incrementi previsti tra il 6% e il 7,9%. Il mercato è oggi caratterizzato da una domanda in rapida espansione, da un’offerta limitata e da una regolamentazione più stringente nel mercato degli affitti tra privati. Tutto ciò continuerà a spingere al rialzo i canoni nei prossimi 12 mesi.

Tra i mercati per i quali si prevede un leggero calo dei prezzi degli affitti figurano Londra, Kuala Lumpur, Shenzhen, Hangzhou e Guangzhou. Per ognuno di questi mercati si prevede un calo medio dei prezzi di locazione fino a -1,9% per il 2024.