- Il mercato residenziale italiano si conferma competitivo rispetto alle principali città europee, nonostante la crescita dei prezzi e degli affitti.
- Roma e Milano rappresentano i principali mercati per vendita e affitto di abitazioni in termini di aumenti tendenziali.
- I trend demografici si riflettono in nuove esigenze abitative: spazi flessibili, case dotate di servizi di qualità, sostenibili e connesse.
- Nel primo semestre 2022, il peggioramento delle condizioni di finanziamento non si è tradotto in un rallentamento del mercato.
- In Europa, i volumi degli investimenti nel Multifamily hanno segnato un forte aumento nel 2021 che si è confermato nella prima metà del 2022. In Italia questo settore è ancora a un punto di partenza, ma si sta rapidamente affermando.
Il mercato commerciale immobiliare in Italia costituisce appena il 10% del totale transato nel nostro paese, il valore del fatturato residenziale tra privati rappresenta infatti oltre il 90%, movimentando in media circa 98 miliardi di euro l’anno e raggiungendo nel 2021 i 118,7 miliardi di euro. Con il previsto aumento della popolazione urbana e i trend demografici in corso (invecchiamento della popolazione e crescente tendenza a spostarsi per lavoro e studio) nuove soluzioni residenziali guideranno la domanda delle future famiglie: case dotate di servizi moderni, sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale, con spazi connessi per molteplici usi e localizzate in città connesse.
Il mercato residenziale di Milano e Roma si dimostra ancora competitivo rispetto alle principali città europee: considerando infatti un campione composto da 17 metropoli europee, l’indice di sostenibilità medio dell’affitto e il prezzo €/mq di queste città le colloca nella fascia più bassa della nostra classifica.
Il numero di case vendute in Italia è costantemente aumentato negli ultimi anni. Nel 2021 è stato raggiunto il numero record di 748.000 transazioni (+44% sulla media degli ultimi 10 anni) e il primo semestre 2022 ha registrato un +10%. Il principale mercato italiano è da sempre Roma, che rappresenta il 4% del totale delle transazioni, seguito da Milano.
Per quanto riguarda il mercato degli affitti, il trend positivo degli ultimi 12 mesi ha portato il numero di case affittate a circa 930.000 unità, un dato superiore sia rispetto al 2020 (+9%) che alla media degli ultimi 5 anni (+4%).
Tuttavia con riferimento alla qualità dello stock, ai nuovi trend dell’abitare, alle caratteristiche della domanda specialmente nelle aree metropolitane, l’offerta di prodotto residenziale in affitto non risulta sempre in linea con le aspettative del mercato.
La necessità di uno spazio abitativo provvisto di servizi, sostenibile che offra diverse funzioni evidenzia nuove esigenze di mercato intercettate da investitori istituzionali che vogliono offrire un prodotto Multifamily sul mercato italiano.
Nel primo semestre 2022, il Multifamily ha confermato il più elevato volume di investimenti mai registrato, con oltre 27 miliardi di euro distribuiti in tutto il continente. La Germania resta il mercato più grande seguita da Danimarca, Francia, UK e Svezia.
Marco Montosi, Head of Investment Italy di Savills, commenta: “Negli ultimi due anni l’Italia ha registrato un aumento considerevole di interesse per le soluzioni Multifamily con oltre € 300 milioni di investimenti. Il focus degli investitori è concentrato principalmente nella città di Milano dove nel corso del primo semestre 2022 è stato negoziato circa il 90% dei volumi investiti; ma la Capitale offre grandi potenzialità per future conversioni e si è notato un crescente interesse anche per altre città italiane come Firenze e Torino.”
La maggior parte dei progetti sarà realizzata in aree di riqualificazione urbana, e prevede certificazioni per soddisfare i massimi livelli di sostenibilità e verrà dotata di servizi come giardini privati, spazi di coworking e meeting, palestra, portineria, lavanderia e box per le consegne.
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