Secondo l’ultimo rapporto di Greenpeace, in Italia ogni anno vengono immesse al consumo circa 11 miliardi di bottiglie in plastica (PET) per acque minerali e bevande confezionate Più del 60% di queste, circa 7 miliardi, non vengono riciclate e rischiano di essere disperse nell’ambiente e nei mari, contribuendo in modo massiccio all’inquinamento del pianeta. Inoltre, la plastica è dannosa ancora prima di entrare in commercio: il 99% viene prodotta da petrolio e gas fossile e inquina in ogni fase del ciclo di vita, dalla produzione all'incenerimento minacciando anche il clima e la nostra salute.
Per questi motivi Savills ha pensato e realizzato “The Plastic Age”, un progetto di Educazione Ambientale che prende avvio dal Centro Commerciale Leonardo di Fiumicino con una conferenza stampa di presentazione venerdì 28 ottobre, alle ore 11:00, all’interno della Galleria Commerciale.
Il Progetto prevede una serie di eventi e iniziative in grado di coinvolgere uomini donne e bambini, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone a un uso più consapevole e responsabile della plastica: verrà allestita una mostra interattiva a cura di Archeoplastica – un’organizzazione che tra le altre cose si occupa di raccogliere i rifiuti di plastica dalle spiagge italiane – che presenterà oggetti di plastica intatti, alcuni di più di mezzo secolo di età.
Inoltre, saranno organizzati workshop, seminari, ed eventi didattici sul riciclo della plastica in collaborazione con WWF - Lazio Litorale Nord per avvicinare le nuove generazioni al tema della sostenibilità e della circolarità della plastica.
"Archeoplastica, sensibilizzando sul problema dell'inquinamento del mare causato dalla plastica, aiuta la gente sia a capire l'importanza del fare la raccolta differenziata che ad usare con maggiore consapevolezza e responsabilità questo materiale. Sono molto contento che il centro commerciale Leonardo abbiamo voluto ospitare al suo interno la mostra di Archeoplastica e che abbia voluto coinvolgere le scuole del territorio. Il problema della plastica è complesso e richiede più soluzioni contemporaneamente, una tra queste è proprio l'educazione ambientale. Il fatto che la mostra venga realizzata proprio nel cuore di un centro commerciale, che rappresenta il luogo delle scelte per un consumatore, è un segnale molto importante" - ha dichiarato Enzo Suma ideatore e fondatore di Archeoplastica.
“Il settore dei centri commerciali - dichiara Ermanno Tetta, Head of Property Management di Savills - deve fare leva sul suo ruolo di aggregatore di persone e comunità per farsi portavoce di comportamenti virtuosi, mettendo al centro iniziative di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità e della conservazione del futuro del nostro pianeta”.